Teramo Calcio 1913 Vecchia Curva Est

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TERAMO-SPORTING SCALO, 4-0, 10° giornata di andata
view post Posted on 28/10/2009, 13:01Quote
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Tifoso distinti

Group: Biancorossi
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Location: Favale di Civitella del Tronto(TE)


Status: Online: ultima azione eseguita alle ore 16:33, 3 minuti fa


al nuovo "Comunale" di Teramo


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Arbitro:Roberto Borriello di Avezzano (Chiavaro e Celenza di Vasto)


Marcatori:12’ pt autogol di Donato, 9’ st Bolzan, 34’ st Colancecco, 36’ st Fiorotto



ECCELLENZA – QUATTRO ACUTI PER TORNARE A SORRIDERE: IL TERAMO SUPERA LO SPORTING SCALO (4-0)
I biancorossi reagiscono alla recente sconfitta patita contro l’Angizia Luco e travolgono i teatini con quattro reti, confermandosi in testa alla classifica

TERAMO - Serviva una risposta sul campo. Una risposta non solo alla sconfitta di domenica scorsa contro l’Angizia Luco, ma anche a come la stessa era arrivata: una squadra scarica nel secondo tempo, che aveva tirato i remi in barca dopo il doppio vantaggio della prima frazione, aveva permesso agli aquilani non solo di pareggiare ma anche di vincere.

Stavolta il Teramo non lascia nulla al caso, nemmeno mister Izzotti, che propone una formazione inedita causa infortuni e defezioni dell’ultima ora: Dawid Lenart, non ancora al meglio dopo una distorsione alla caviglia, non è tra i convocati. E questo si sapeva. Chi manca all’appello a sorpresa è invece Buonocore: il centrocampista centrale, causa influenza, rimane a casa. Risultato? Izzotti vara un centrocampo inedito con Francia e Colancecco coppia centrale ed inserendo Lukas Lenart (fratello di Dawid) al posto dello stesso Colancecco. Confermato invece Bolzan dalla parte opposta.

Proprio per l’argentino è oggi un giorno particolare: ad un anno dalla morte del figlio, Marcos tira fuori dal cilindro una partita magistrale, sugli stessi ritmi che aveva proposto ad inizio stagione e che poi, alla lunga, aveva perduto. La prima occasione, all’ottavo minuto, per il Teramo parte proprio dai suoi piedi: l’argentino crossa dalla sinistra ed Orta incrocia di testa mandando di poco fuori, mentre tutti gridavano già al gol.

Lo Sporting Scalo vive delle proposizioni di Rispoli: è lui a prendere sempre palla e cercare di portare la squadra in avanti, ma fa i conti con un Colancecco che, anche nella versione centrocampista centrale fa il suo "sporco" lavoro e chiude tutti gli spazi.

Al dodicesimo minuto arriva il primo gol dei biancorossi: tutto parte dai piedi di Taua (oggi in giornata di grazia), che si fa largo in area dalla destra e mette in mezzo una palla su cui è più bravo Rutolo che Orta ad arrivare. Autogol per lo sfortunato capitano teatino e vantaggio per i biancorossi. Il gol funge però da effetto "sonnifero" per il Teramo, che dimostra di non aver ancora imparato del tutto la lezione contro l’Angizia: lo Sporting non riesce a pungere nonostante si proponga spesso in avanti ed il Teramo si limita a controllare i vani tentativi degli avversari.

Un’altra azione degna di nota arriva al 29’ quando, ancora Taua, spara addosso al portiere, dopo esser stato pescato da solo da Bolzan; è ancora l’argentino, sei minuti dopo, a battere una delle sue specialità: punizione dal limite, con la palla che passa sotto la barriera e deviata finisce in angolo. Al 42’ c’è ancora il tempo di vedere Colancecco abbandonare il ruolo di "regista" e provare il tiro da fuori che finisce di poco a lato dalla porta di Matricardi. Il primo tempo si chiude così, con un Teramo che pare accontentarsi ed uno Sporting che "annaspa" per cercare il pareggio.

Il secondo tempo vede gli ospiti subito arrembanti, causa forse "urla" del proprio mister negli spogliatori: Damiani avrà fatto loro notare che la partita non è finita è che si può provare a pareggiare e perché no vincere. E la squadra ci prova con un tiro da fuori area di Puce che Castorani.

Ma il Teramo è solo addormentato e impiega ben poco per svegliarsi dal torpore: al nono minuto Taua prende palla e vola sulla sinistra, crossa in mezzo, Bolzan aggancia e mette in rete. Lacrime per l’argentino che dedica il gol al figlio scomparso. Non c’è il tempo di riprendersi che, trenta secondi dopo, Shibusawa fa passare un brivido nelle schiena dei tifosi biancorossi, piazzando un destro a giro verso la porta che finisce di poco fuori.

È l’ultimo guizzo dello Sporting Scalo: il secondo gol sveglia definitivamente il Teramo che da quel momento in poi non concede nulla agli avversari e promuove l’arrembaggio per cercare di segnare ancora. Ci prova Orta al 13’ dopo aver ben dialogato con Taua, ma il bomber biancorosso viene fermato proprio prima che possa tirare in porta; ci prova anche il caledoniano il quale impatta di testa un cross di Bolzan, che spedisce, però, sul portiere.

Ci prova, infine, Colancecco dalla distanza: al 34’ il fantastico tiro a palombella del centrocampista va dritto dritto in rete a suggellare l’ottima partita disputata dal biancorosso. C’è gloria anche per Fiorotto (buon ingresso in campo per lui), che due minuti dopo, segna di testa il definitivo 4-0.

Tutti soddisfatti in casa biancorossa per il risultato finale: «Dopo la sconfitta contro l’Angizia Luco – dichiara mister Izzotti – non era facile rispondere subito sul campo, ma siamo stati bravi a farlo. Vorrei ringraziare tutti quelli che in settimana ci sono stati vicini, il nostro presidente, la società ed i tifosi».

Proprio il presidente Campitelli elogia la sua squadra: «Vorrei fare i complimenti a Colancecco che è stato strepitoso anche se in un ruolo non suo, ma sono contento di tutti i miei ragazzi perché ho avuto risposte più positive di quelle che mi aspettassi».

Realista invece mister Damiani: «Ci sono pochi commenti da fare, abbiamo tenuto bene il campo fino al loro secondo gol e dopo è stato difficile perché non siamo stati più in partita. Fino a quel momento comunque non ho visto chissà quali occasioni per il Teramo, dopo noi ci siamo demoralizzati».

Ecco il tabellino dell’incontro

TERAMO – SPORTING SCALO 4-0 (1-0)

TERAMO: Castorani 6 (39’st Di Toro n.g.), Coduti 6.5, Vitale 6.5, Francia 6.5, Celli 6, Chiavaroli 6, Lenart L. 6.5, Colancecco 7.5, Orta 6 (28’st Fiorotto 6.5), Taua 7, Bolzan 7.5 (37’st Pierleoni n.g.). A disposizione: Trincone, Di Furia, Alfuso, Perticara. Allenatore: Domenico Izzotti

SPORTING SCALO: Matricardi 5, D’Alessandro 5, La Sorda 5, Rispoli 5.5 (13’st Cappelletti n.g.), Donato 5, Parlangeli 5.5, Puce 5.5 (27’st Guaita n.g.), Rutolo 4.5, Sputore 5, Shibusawa 5.5, Menganna 5. A disposizione: Dambra, Toto, Di Renzo, Metushi, Vaira. Allenatore: Alessandro Damiani

Arbitro: Roberto Borriello di Avezzano (Chiavaro e Celenza di Vasto)

Reti: 12’pt autorete di Rutolo, 9’st Bolzan, 34’st Colancecco, 36’ st Fiorotto

Ammoniti: Francia (Teramo); Puce, La Sorda e Donato (Sporting Scalo)

Note: 1.000 spettatori circa; angoli: 9-0 per il Teramo; recuperi: 1’ e 1’

Edited by gothic3devil - 8/11/2009, 18:10

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